COSA OCCORRE PER USUFRUIRE DELLA DETRAZIONE IRPEF

Il primo requisito di cui verificare l'esistenza è quello relativo alla circostanza che il mutuo
sia stato stipulato per l'acquisto di un immobile da adibire ad abitazione principale.
Per i mutui stipulati dal 1993, infatti, la detrazione d'imposta, da calcolare sugli interessi
pagati, è concessa solo in relazione all'acquisto dell'abitazione principale e delle sue pertinenze.
Nel caso di mutui misti (ad es. mutuo per acquisto e ristrutturazione), l'importo riferibile
all'acquisto dell’abitazione principale deve essere chiaramente distinto per consentire
una corretta detrazione.
Un'altra condizione richiesta dalla legge è quella che prevede che il mutuo stipulato sia
garantito da ipoteca su immobili. Non possono fruire dell'agevolazione altre forme di
finanziamento, quali: cambiali, aperture di credito in conto corrente, anche se garantite
da ipoteca, cessioni di stipendio.
Non è richiesto che l'immobile da ipotecare sia lo stesso che viene acquistato; può trattarsi
sia di un altro immobile posseduto dall'acquirente sia di un altro immobile posseduto
da persona diversa dall'acquirente.
Per avere diritto alla detrazione, occorre che il soggetto che eroga il mutuo sia residente
in Italia o in uno Stato membro dell'Unione Europea ovvero sia una stabile organizzazione
nel territorio dello Stato di soggetti non residenti.
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